28 settembre 2014, come voto io e perché…

Aggiornamento del 2 ottobre 2014aton-mebel.ru

Tornato da un paio settimane di vacanze mi sono guardato i risultati delle votazioni. A livello federale in pratica ho votato come la maggior parte degli svizzeri (la cosa mi preoccupa un po’…). Un NO è andato sia alla cassa malati pubblica che alla ristorazione che voleva ridursi l’IVA, qui i risultati ufficiali.
Anche a livello cantonale due NO, quindi sia all’iniziativa “Aiutiamo le scuole comunali” che contro il finanziamento alla partecipazione finanziaria a Expo 2015, qui i risultati ufficiali.

Post originale del 7 settembre 2014

Non gliene fregerà niente a nessuno, ma visto che in questi giorni tutti si stanno affrettando nel consigliarci come votare, dirò anch’io la mia, sinceramente e senza troppi giri di parole.

VOT_IVA

Il perché del mio no è semplice, anzi ce l’hanno detto direttamente i promotori di Gastrosuisse. A loro infatti non interessa di ottenere l’IVA al 2.5% anzi, sarebbero pure aperti ad un aumento di quest’ultima. Gastrosuisse in pratica vuole solo avere la stessa IVA dei “take-away” perché si sentono discriminati. Quindi che si tengano pure l’IVA dell’8%, la continuerò a pagare volentieri quando andrò al ristorante perché queste iniziative, soprattutto in un paese come la Svizzera, sono molto pericolose. Sono infatti sicuro che parificare l’IVA dei ristoranti con quella del venditore di panini induca le nostre avidissime autorità a mettere per entrambi i settori l’IVA all’8%, così ogni volta che avrò voglia di un Kebab lo dovrò pagare più caro; no grazie…

VOT_CASSAFiumi di parole sono stati spesi per questo tema ultimamente, io invece la faccio molta più corta e cambio domanda. Volete in Svizzera un’altra AVS, o un’altra AI, che annualmente butta nel cesso miliardi di franchi e che quando finisce i soldi ci chiede un aumento d’IVA? Io no. L’esperienza di queste due immense casse federali dovrebbe già far riflettere, lo Stato non sarà mai capace di gestire un’altra organizzazione del genere senza aumentare qualche tipo di tassa ogni anno. Vergogna però dovrebbero averla i nostri cari politici federali, che al posto di “mettere in riga” le assicurazioni private incassano soldi proprio da quest’ultime per fare il loro lobbing schifoso. È un altro tema, ma nei prossimi due anni dovremmo proprio deciderci a mandare a Berna persone con un po’ più di pudore, altro che stare tutto il giorno sui social a dirci come dobbiamo votare, state a Berna e dite voi alle cassa malati come devono comportarsi e spiegategli anche quali potrebbero essere le conseguenze, di leggi in merito ve ne sono abbastanza.

VOT_SCUOLEI socialisti, comunisti, sindacalisti e organizzazioni studentesche varie non finiscono mai di stupirmi, tutti sono convinti che la gente sia rincoglionita. Se leggiamo attentamente il testo infatti (io l’ho fatto, tu anche?) prestissimo ci si accorge che è un impasto di ideologia di sinistra e sindacalista, altro che aiutare le scuole. Qui si tratta di spendere nuovamente più soldi pubblici per darli sempre ai soliti docenti. Nel testo vi sono anche belle cose, anche se nessuno ci dice come arrivarci, ma secondo me ai promotori interessa solo questo punto: “classi meno affollate e maggiore sostegno pedagogico agli allievi per migliorare il loro apprendimento”. Ci scommetto quanto volete, ma se passa questa, si tornerà presto a parlare di diminuzione delle ore settimanali dei docenti e dell’aumento di stipendio agli stessi. Quindi boccio anche questa.

VOT_EXPOPer questo tema ho sentito cose incredibili, ma comunque Lega e simpatizzanti non mi hanno convinto. Anzi, sono convinto io che se l’Expo avesse dovuto tenersi in Germania nessuno avrebbe avuto da obiettare. Questa è una campagna tutta contro l’Italia, italiani e frontalieri, ma sono discorsi che mi hanno letteralmente massacrato le parti basse. La maggior parte dei problemi del Ticino non vengono dall’Italia, ma dalla compagine politica “cantonal ticinese” più scarsa di tutti tempi che per nascondere la loro incapacità di risolvere i problemucci ticinesi ci frantumano i timpani con con queste baggianate da infimo bar di Caracas. Il discorso qui è semplice, la Svizzera (Berna per intenderci) ha confermato (da più di due anni…) la sua presenza con un padiglione all’Expo Milano 2015, all’interno di questo padiglione è stato ricavato un posto per il Canton Ticino che a sua volta aveva già confermato la sua presenza. Per partecipare il Ticino ha anche trovato i soldi che verranno prelevati dal fondo Swisslos, quindi i soldi ci sono e la decisione se usarli o no spetta al Consiglio di Stato. Adesso la cosa è semplice, vogliamo incaponirci e non presentarci a Milano 2015 perché noi siamo ticinesi e siamo i fighi del mondo? Fate come volete, ma prima informatevi su cos’è un’esposizione universale e su quante possibilità ci siano che ci si ripresenti un’occasione del genere a due passi da casa, poi decidete, ma possibilmente senza fare troppo gli arroganti pensando di essere proprio superiori a tutti e a tutto.

Fate pure i vostri commenti, ma se non vi va di farli qui mi trovate sempre su Twitter e talvolta anche su Facebook

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2 risposte a 28 settembre 2014, come voto io e perché…

  1. @SfrenzyChannel scrive:

    D’accordo su tutto tranne che sull’ultima scheda. Nutro qualche dubbio a riguardo e veder buttare ulteriori soldi dalla finestra non mi piace affatto. Ad ogni modo ne abbiamo già parlato live. 😉

    Ciao frère. 😀

    • Antonio scrive:

      Ciao carissimo, lo so, ma sono stufo di sentir parlare sempre delle stesse cose, comunque partecipare o no all’Expo non cambierà la pietosa situazione del Ticino e alla fine penso che sia un’occasione da non perdere. Poi 3 milioni di CHF sono una goccia nel mare dell’economia ticinese e una partecipazione del genere secondo me, alla lunga ne riporterà la maggior parte a casa 🙂
      A presto e grazie 🙂

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